Non ci sono articoli nel tuo carrello
Assistenza Clienti: 800 134 694 - Spedizione gratuita per ordini superiori ai 140,00 euro
Cerca
Torna al Blog

Come eliminare gli acari dal materasso

 

Responsabili di allergie e problemi respiratori, gli acari della polvere proliferano fra materassi e guanciali, invisibili all’occhio umano. Vuoi sapere come eliminare gli acari dal materasso? Ecco qualche piccolo accorgimento per risolvere questa sgradevole convivenza.

QUALCHE UTILE CONSIGLIO SU COME ELIMINARE GLI ACARI DAL MATERASSO 

Gli italiani passano in media dalle 8 alle 9 ore al giorno a letto, la location preferita dagli acari della polvere; materasso, guanciale e lenzuola sono infatti un luogo ideale dove poter trovare tutte le condizioni necessarie alla loro proliferazione: ambiente umido e cellule cutanee disperse dal naturale ricambio cutaneo ne assicurano la crescita e la sopravvivenza.

Non solo una convivenza sgradevole, ma causa anche di allergie, malanni respiratori, naso gocciolante e starnuti; sono gli effetti degli escrementi rilasciati quotidianamente da questi piccoli esserini.

Pochi piccoli accorgimenti possono però eliminare definitivamente il problema.

VIA GLI ACARI, PRIMA REGOLA ARIA E SOLE 

Una buona abitudine mattutina per cominciare, una volta svegli si consiglia di aprire la finestra della camera da letto e lasciar circolare l’aria su cuscini e lenzuola per almeno una mezzoretta prima di rifare il letto; in questo modo umidità e calore accumulato durante la notte si disperdono all’aria fresca, annullando quell’effetto di microclima tipo tropicale molto caro alla crescita ed alla sopravvivenza dell’acaro della polvere.

Allo stesso tempo, magari con cadenza settimanale e se il tempo lo permette, sarebbe ancor meglio esporre al sole materasso e guanciali per qualche ora; i raggi solari hanno il potere di asciugarli ed avere un effetto disinfettante.

Non ultimo si consiglia di curare periodicamente la biancheria utilizzata a letto: lenzuola, coprimaterasso e copripiumini andrebbero lavati ogni settimana con programmi di lavaggio a temperature superiori ai 60°C, temperatura necessaria per annientare gli acari della polvere.

ATTENZIONE ALL’ETA’ DEL CUSCINO 

Un recente studio inglese afferma che dopo due anni di utilizzo, un terzo del peso di un cuscino è dato dagli acari e dai loro escrementi; questo ci porta quindi a considerare necessario un cambio del cuscino dopo 2-3 anni di utilizzo, ma anche di esporlo al sole periodicamente e scegliere magari dei modelli lavabili.

Come tutti sanno, in commercio sono ormai consigliati in casi di allergie agli acari della polvere i cuscini in lattice, capaci di contrastare l’annidarsi di questi esseri. Ami la morbidezza e la comodità del vecchio cuscino in piuma d’oca? Niente paura! Al contrario di quanto si creda, i cuscini in piuma non sono un terreno di coltura per gli acari, al contrario questo tipo di imbottitura, quando si rifà il letto, disperde più facilmente l’umidità che si accumula durante la notte, facendo sfumare rapidamente le scorte d’acqua necessarie al parassita per sopravvivere.

COPRIMATERASSO, COPRICUSCINI E COPRIPIUMONE ANTIACARO: UNA PROTEZIONE IN PIU’ 

Se sei allergico agli acari della polvere e desideri una protezione extra, oltre a mettere in pratica tutti i buoni consigli dati finora, ti consigliamo vivamente di acquistare coprimaterasso, copricuscino e copripiumone antiacaro. Realizzati con speciali tessuti a trama, sono generalmente sottoposti a speciali trattamenti che li rendono impenetrabili agli acari; nonostante questo si consiglia sempre e comunque di lavarli frequentemente e sempre a temperature superiori ai 60°C.

Articoli Sanitari Shop mette a vostra disposizione una intera sezione dedicata ai PRODOTTI ANTIACARO.

copricuscino antiacaro

coprimaterasso antiacaro

 

Commenti
Scrivi un Commento Chiudi il form Commenti